Venerdi, 22 settembre 2017 - ORE:04:49

Rossi e Ducati separati in casa


Alla fine è accaduto: La “scommessa”, il “matrimonio” tra il pilota Valentino Rossi e la Casa Motociclistica Di Borgo Panigale sembra essere stata un fallimento, il matrimonio è naufragato.

Pochi giorni fa il pilota ha firmato per le prossime due stagioni con la sua Ex Grande amata, la Yamaha, con la quale aveva ottenuto tanti successi. Successi che non sono mai stati più di una chimera in questi due anni in Ducati, con all’attivo solo due podi fino ad ora, un 2° e un 3° entrambi sul circuito Francese di Le Mans.

Le ore e ore di test sulla Desmosedici hanno portato poche volte a risultati positivi concreti e comunque non si è mai arrivati ad essere realmente competitivi al livello sperato.

Le motivazioni sono complesse e molteplici non si può quindi sparare sentenze sommarie sull’inadeguatezza di pilota e mezzo, come hanno fatto in molti tra cui il campione del mondo uscente Casey Stoner che ha sparato a zero su Rossi e la sua incapacità di portare la Desmosedici alle vette che lui aveva raggiunto qualche anno prima, ma bisogna dire che la moto non era e non è tutt’ora adatta allo stile di guida di Rossi, molto pulito e preciso negli inserimenti, che richiede una totale confidenza col mezzo e fiducia in esso.

La Ducati è una moto dagli inserimenti bruschi, dalle forti vibrazoni e dalla grande potenza ( fattore andato in declino nelle ultime stagioni ) e quindi adatta ad una guida ruvida e “d’attacco” che a Rossi non è mai piaciuta.

L’obbiettivo era quello di utilizzare Rossi per poter sviluppare una Desmosedici Più “Giapponese” guidabile anche da quei piloti non alla Stoner ma purtroppo tutto il lavoro fatto, dal telaio al motore passando per l’elettronica, ha portato pochi miglioramenti in questo senso.

Rossi ha lasciato intendere che non gli è stato possibile risolvere tutti i problemi della moto come avrebbe voluto anche per delle incomprensioni con alcuni ingegneri Ducati.

Che sia vero o meno non c’è dato di saperlo, almeno per il momento.

A questo punto Rossi proverà a concludere la stagione nel modo più positivo possibile, per poi passare ad una nuova scommessa con la Yamaha. Incassata anche la benedizione del futuro ed Ex compagno Jorge Lorenzo, Rossi ha però affermato che le ultime due stagioni in rosso hanno colpito Duro sul suo morale da pilota e che potrebbe non essere più in grado delle superbe prestazioni del passato. Ovviamente i suoi tifosi di tutto il mondo si augurano che il “Dottore” torni invece a vincere ed ad emozioarli con tutto il suo talento, lo vedremo nel 2013.



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