Lunedi, 25 settembre 2017 - ORE:08:18

50 anni di Ford Mustang


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La Ford Mustang è una sportiva statunitense prodotta dalla Ford Motor Company. La struttura originaria della Mustang derivava dalla Ford Falcon. L’idea iniziale di produrre un’auto giovanile e sofisticata si deve a Donald N. Frey e Lee Iacocca. Questi due uomini, dopo aver presentato il progetto alla Ford, ottennero il via libera per la produzione alla metà del 1962. Avevano a disposizione solo 18 mesi per progettare e realizzare la Mustang. Il progetto venne portato a termine in un tempo inferiore e con un budget inferiore a quello previsto.

1962-1964: La prima Ford Mustang

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Frey ed Iacocca, per risparmiare tempo e denaro, ebbero l’idea di utilizzare componenti meccanici già prodotti dalla Ford. Il telaio fu completamente rivisto per adeguarlo alle caratteristiche della nuova macchina. Per agevolare la produzione venne aggiunto un nuovo sistema strutturale, il Torque Box. Quest’ultimo facilitava la produzione perché consiste in un unico pezzo da realizzare. Il primissimo concept, la Ford Mustang I, venne realizzato in appena 100 giorni e debuttò il 7 Ottobre 1962 durante il GP degli Stati Uniti a Watkins Glen (New York). Un cambio di programma vide protagonista un’auto diversa dalla versione concept. Infatti si trattava di una spyder a due posti con motore centrale. La Ford propose dei tour dimostrativi nei college, che però non portarono buoni risultati. Quindi si ritornò alla versione concept del modello, l’auto che oggi conosciamo. Il modello base doveva essere una hardtop con un 6 cilindri in linea di 2.800 cc, dalla potenza di 105 CV e il prezzo era di circa 2500 dollari USA. La prima Mustang venne presentata dopo circa 2 anni dal via libera. Infatti il 17 Aprile 1964 la Mustang apparve al New York Fair, suscitando subito interesse, tanto che già nel primo giorno di esposizione furono vendute circa 20.000 unità. Ciò che caratterizzava maggiormente quest’auto e la distingueva dalle altre auto del mercato era la possibilità di modificarla con tanti optional, che rendevano l’auto“su misura” per il cliente. La gamma dei motori era composta da un sei cilindri in linea da 4.2 L (164 CV) e da un 4.7 L (210 CV). Anche il cambio aveva due varianti: tre marce manuale o un quattro marce automatico Cruise-O-Matic. Dopo due mesi (Giugno 1964) venne resa disponibile la versione K-Code, un motore da 271 CV. Le carrozzerie disponibili erano la coupé Hardtop, la cabriolet Convertibile e, dal 1965, la coupé Fastback. Negli anni furono aggiunti nuovi optional, come i rivestimenti dei sedili, aria condizionata, consolle centrale, freni a disco anteriori e diversi altri accessori, che andavano ad arricchire i pacchetti.

Notevoli cambiamenti, a livello meccanico segnarono il 1965 della Mustang; infatti la gamma dei motori venne totalmente rivisitata. Il 2.8 L venne rimpiazzato con il 3.3 L da 121 CV e il 4.2 L da due 4.7 L da 203 e 228 CV. Venne introdotto anche il famoso pacchetto GT (ad alte prestazioni) con motori da 200 a 225 CV su tutte le tipologie di carrozzerie. Il 1967 fu l’anno in cui debuttarono i propulsori V8. Sulla Mustang venne montato un 6.4 L da 325 CV, presente già sotto il cofano della Thunderbird, e l’anno seguente venne sostituito da un 6.5 L, motore a V, da 340 CV.

Nel 1969 fu svelata la Ford Mustang Boss 429, realizzata a mano e creata per ottenere l’omologazione Nascar. La Boss 429 era dotata di un 7.0 L V8 da 381 CV. Nello stesso anno, per poter partecipare alle gare Trans-Am, venne realizzata la Boss 302. Su quest’ultima venne montato un 4.2 V8 da 294 CV. Inizialmente nessuno avrebbe mai scommesso sui risultati di vendite che avrebbe ottenuto la Mustang, che, in realtà ottenne vendite da record. Nei primi due anni di produzione furono vendute circa 1.500.000 unità.

La Mustang II

Molte case automobilistiche cercarono di realizzare auto che potessero competere con questa muscle car, ma solo nel 1967 furono realizzate vetture che hanno acceso la competizione. Dopo 10 anni dalla prima generazione la Ford presentò la Mustang II. Questa nuova serie non ebbe vita lunga. Infatti, a causa degli scarsi risultati, subentrò la terza generazione dopo solo 5 anni (1979). La seconda generazione viene ricordata lo stesso per aver vinto il premio “Vettura dell’Anno”.

Differentemente dalla prima serie, la Mustang II aveva la carrozzeria in solo due varianti: 3 porte oppure hardtop. L’auto, anche se risultava più piccola, registrava un peso superiore alla sua antenata. Ciò che però suscitò molte critiche fu l’assenza di un motore V8. Infatti i motori di lancio furono un quattro cilindri 2.3 ed un V6 2.8. Per rimediare agli scarsi risultati e alle critiche, la Ford decise di reintrodurre il V8, ma ha dovuto riprogettare l’auto perché non era previsto che fosse montato un motore più grande del V6. Il motore scelto fu un 4.9 litri. Nel 1976 venne presentata la Ford Mustang Cobra II, ispirata alla Shelby Mustang.

La Cobra II risultava sportiva solo dal punto di vista estetico, in quanto presentava strisce da corsa, spoiler e una grande presa d’aria sul cofano. Come già detto prima, dopo solo 5 anni, la Ford lanciò la terza serie della Mustang, sotto la guida di Jack Teniac. Il modello si basava sulla piattaforma Fox. Con la terza generazione venne riproposta la variante Convertibile. L’auto esibiva forme squadrate e doppi gruppi ottici anteriori. Il motore top di gamma di questa serie appartiene alla versione GT, con un motore 5.0 V8 da 182 CV e trasmissione a quattro marce, presentato nel 1982. Solo dopo 5 anni, lo stesso motore venne potenziato fino a raggiungere 225 CV di potenza. Nel 1987 la Mustang si rinnovò con il suo primo importante restyling, cioè il modello 5.0, che presentava un frontale più moderno. Il restyling però non risollevò le vendite del modello.

Mustang Mach III

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La casa automobilistica statunitense decise di rimpiazzare la Mustang con la Probe, ma, grazie alle centinaia di migliaia di lettere degli appassionati, concesse un’altra chance a questo modello. E, allora, nel 1993 al Salone Automobilistico di Detroit fu presentata la Ford Mustang Mach III, che possedeva alcune caratteristiche che avrebbero caratterizzato i modelli della quarta generazione. Infatti, un anno dopo, nacque la Mustang IV. Anche questo modello nasce sulla piattaforma Fox. Il design della quarta serie si presentava più ricco di curve e di originalità. La gamma di motori includeva un 3.8 V6 da 147 CV, un 4.8 V8 nella versione GT e un 5.0 V8 da 243 CV nella versione Cobra.

Nel 1995 si aggiunse la Mustang Cobra R con un incredibile 6.1 litri V8 da 350 CV e l’anno successivo due motori della Mustang IV vennero sostituiti. Infatti il cinque litri venne sostituito da un 4.6 da 218 CV e il 3.8 fu potenziato fino a raggiungere 152 CV. Nel 1998 il 4.6 L fu potenziato fino ad arrivato a 228 CV. L’anno successivo fu presentato il restyling della Mustang con un design più quadrato e spigoloso. Nel 2000 la Cobra R è stata potenziata fino a 390 CV ed ha subito alcune modifiche esterne, come lo spoiler anteriore, un’ala posteriore e luci fumè.
Nel primo anno del nuovo millennio è stata presentata una versione speciale della GT: la Bullitt. Quest’ultima è ispirata alla 390 Fastback del 1968 guidata da Steve McQueen nell’omonimo film e presentava un assetto ribassato, prese d’aria laterali, nuova presa d’aria sul cofano, nuovi terminali di scarico e un motore da 269 CV ( potenziato fino a 273 CV ). Nello stesso anno ritorna la Ford Mustang Mach 1 che montava la versione aspirata del Cobra V8 da 4,6 L con 305 CV. Quest’auto aveva dei cerchi da 17”, interni ispirati agli anni sessanta, strisce da corsa ed uno spoiler che ricordava quello della prima Mach 1.

Nel 2003 avvenne invece la reintroduzione della Cobra R, alimentata da un 4.6 L che raggiungeva i 394 CV di potenza. Questo rimase il modello più potente della gamma fino alla presentazione della Shelby 500. L’anno successivo, nel 2004, la Ford festeggiò i 40 anni del modello Mustang, presentando la Mustang 40th Anniversary Edition, disponibile anche nella variante GT. Con quest’ultimo modello si chiuse la produzione della Mustang di Quarta Generazione.

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Al North American Auto Show del 2004 fu esibita la nuova seria Mustang, Ford Mustang V. Il design dell’auto è stato affidato a Sid Ramnarace che si è ispirato alla prima Mustang. Infatti il design di questa generazione è quello che si avvicina maggiormente a quello degli anni sessanta. Con questo modello aumentò la rigidità del telaio, migliorarono le performance e anche la qualità delle finiture e della costruzione. I motori a disposizione erano un V6 da 212 CV e, per la versione GT, un 4.6 L V8 da 305 CV.

La quinta serie Mustang firmata Ford ebbe grande successo, tanto che la metà delle sportive vendute in America erano delle Mustang. La produzione del modello decappottabile iniziò subito dopo la presentazione di questa serie. Nel 2006 arrivò il kit estetico Pony per le V6 della quinta generazione con sospensioni migliorate, spoiler posteriore, strisce speciali per le portiere ed altri dettagli che la contraddistinguevano dagli altri modelli. L’anno successivo venne introdotta la Shelby GT 500, che fu già presentata nel 2005 al New York International Auto Show. Questa Shelby montava un 5.4 L modulare V8 da 500 cavalli di potenza massima. Nel 2009 per la prima volta fu presentato come optional il tetto panoramico. Un anno dopo approdò il restyling dei modelli V6 e V8 della quinta generazione. Con questo restyling venne modificato il frontale, che risultava più moderno ed aggressivo, e al posteriore fu aggiornato con i fanali a LED.

Questa versione venne arricchita con diversi sistemi per la sicurezza di guida, come il controllo di trazione, l’ABS e l’ESC. Oltre questi furono aggiunte altre tecnologie per facilitare le manovre, come la telecamera posteriore montata sullo spoiler. La versione GT del restyling presentava un V8 da 4.6 litri con 315 CV.
Nel 2013 è stata lanciata la nuova versione GT Model Year 2014, attualmente in vendita. In questa ultima versione viene migliorata la stabilità, si favorisce l’aerodinamica e vengono adoperati interni impreziositi. Questa vettura è stata equipaggiata con un propulsore 5.0 V8 da 420 CV e 390 Nm di coppia. Nello stesso anno riappare la Boss 302. Quest’ultima monta un propulsore V8 5.0 da 445 CV e 515 Nm di coppia. Con questi due veicolo si chiude anche la gamma della quinta generazione.

Nel 2014 la casa dell’ovale blu ha voluto presentare la nuova Mustang in un modo diverso

Infatti la Ford ha voluto svelare pian piano il nuovo gioiellino, pubblicando alcune immagini sul web. La Pony Car è stata presentata in diversi eventi in tante città del mondo come: Barcellona, Dearborn, New York, Los Angeles, Shanghai e Sydney. A disposizione ci saranno le due varianti la Convertibile e la coupé Fastback. La Convertibile è stata presentata in un evento a Sydney. La novità incredibile è che sarà possibile ammirare questa vettura anche per le strade d’Europa. Infatti nel 2015 questo modello, per la prima volta, sarà anche sul mercato europeo. Non riconoscerla sarà difficile. Lo stile è quello della Mustang per eccellenza: anteriore aggressivo (con tratti della concept car Evos, soprattutto per i gruppi ottici), lunga 478 cm, coda corta e fanali posteriori con tre gruppi ottici tridimensionali. I cerchi scelti per questa generazione sono quelli da 19 pollici, che dovranno reggere le partenze brucianti con il Launch Control. Questa “yankee” presenta tre varianti di motori.

Il primo è un quattro cilindri Turbo Ecoboost da 2.3 litri e 309 CV, assistito da 407 Nm di coppia. In alternativa abbiamo un otto cilindri 5 litri con 436 CV e 528 Nm di coppia. Per il solo mercato USA, c’è la terza variante dei cuori Mustang: un sei cilindri a V da 3.7 litri , con 300 CV di potenza e 365 Nm di coppia. Il primo esemplare della nuova Ford Mustang è stato messo all’asta e venduta per 300.000 dollari (220.000 euro). Il ricavato della vendita è stato donato ad una fondazione di ricerca sul diabete infantile. Sam Pack, collezionista e concessionario Ford di North Texas, si è aggiudicato la Mustang di sesta generazione N.1. La Ford Motor ha collaborato anche per la creazione di una Mustang tutta speciale, basata sulla Shelby GT500 del 2013, per il film Need For Speed. Quest’auto è stata realizzata rispettando la visione di Shelby: cromatura e strisce blu. Lo stesso Shelby stava lavorando alla versione del 50° anniversario della Mustang quando è morto nel 2012. Questa storia è raccontata nello stesso film. Unica nel suo genere, la vettura presente nel film ha cerchi in lega da 56 cm e prese d’aria più grandi, per il motore V8 sovralimentato. Questo motore è un 5.8 litri che produce 662 CV e 855 Nm di coppia. L’auto raggiunge, partendo da ferma, i 100 km/h in 3,4 secondi e ha una velocità massima di 238 Km/h.
Le candeline sono state spente, ma la storia della Mustang è tutt’oggi qualcosa di incredibile. Un modello che ha contribuito a creare i moderni motori e che ha dato il via alla creazione delle muscle car. Che la storia continui…



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